La Mia Passione Infuocata sullo Yacht Privato in Mediterraneo

Era un pomeriggio d’estate 2023, caldo e profumato di salsedine. Io, Sofia, 19 anni, bionda con occhi blu e tette piccole 85B, ero arrivata in jet privato da Milano fino a Capri. Il mio bikini sotto il caftano di seta, un profumo Chanel n.5 che mi avvolgeva. Laura, la mia migliore amica dalla materna, 19 anni, capelli castani mossi, occhi grigio-verdi e una magnifica 90C che invidio sempre, mi aveva invitato sul suo yacht di famiglia, un mostro da 50 metri ancorato al largo della Costiera Amalfitana.

Incontrai Carlotta per strada, la mia amica alta 1m80, mora con occhi marroni e seni minuscoli come i miei. ‘Vieni con me da Laura?’, le dissi. Camminammo ridendo fino al tender che ci portò sullo yacht. Lusso puro: ponte in teak lucidissimo, jacuzzi infinity con vista sul mare turchese, aria condizionata che sussurrava freschezza. Ci sistemammo sui divani di pelle bianca, sorseggiando Prosecco ghiacciato, bollicine che pizzicavano la lingua, sapore di limone di Sorrento.

L’Arrivo nel Paradiso del Lusso

Laura doveva andare dall’oculista sull’isola. ‘Andate pure in jacuzzi, i miei tornano tardi’, disse baciandoci. I suoi genitori, potenti imprenditori, erano a un meeting. Rimase solo Carlotta e io. ‘L’acqua è divina, vieni!’, esclamai togliendomi il caftano e il bikini. Nuda, pelle liscia rasata da capo a piedi, scivolai nella jacuzzi calda, vapore che saliva come desiderio. ‘Non ho costume…’, esitò lei. ‘Fallo nuda, siamo sole!’, ridacchiai. Esitai un secondo, poi buttai via tutto. ‘Ecco, guarda!’. Carlotta arrossì, ma si spogliò piano. La sua figa con quella folta peluria nera mi ipnotizzò. I miei capezzoli si indurirono, non solo per l’acqua.

Facevamo la chiacchiera, corpi nudi vicini. Le chiesi del suo cespuglio. ‘È morbido da toccare…’, disse lei maliziosa. Mi avvicinai, le presi la mano e la posai sulla mia fica liscia. ‘Senti quanto è vellutata’. Lei tremò ma non si ritrasse. Baciò la mia bocca, lingue che danzavano salate di mare. La spinsi sul bordo, gambe aperte, leccai la sua fessura umida, sapore muschiato che copriva il cloro. ‘Oh Sofia, sì!’, gemette, testa all’indietro, tette piccole tese.

Poi una voce maschile: ‘Brave ragazze, vi state divertendo?’. Giorgio, padre di Laura, 45 anni, elegante in boxer di lino, bitorzolo evidente. Affannate, ci tuffammo nell’acqua. Lui rise: ‘Non nascondetevi, ho visto tutto’. Era rasato, cazzo eretto liscio come seta, palle levigate. ‘Giurate, tocca solo me’, dissi a Carlotta, eccitata dal potere. Lui annuì, si masturbò piano guardandoci.

L’Esplosione di Piacere Carnale

Ripresi a leccare Carlotta, clitoride gonfio succhiato forte. Giorgio dietro di me, lingua sulla mia fica rasata, poi sul culo. ‘Hmmm, delizioso’, mugolai. Mi penetrò piano, cazzo spesso che mi riempì fino in fondo. Vaffanculo lenti, dita sul mio ano sensibile. Io feci lo stesso a Carlotta, dito nel suo culo stretto mentre la leccavo. Urla, squirti di fica sulla faccia, io venni urlando con lui dentro e dito nel mio buco. Lui si ritrasse, sborrò caldo sulle mie chiappe.

Rientrammo composte. Laura tornò, poi Isabella, madre mozzafiato, tette 90D straripanti dal bikini minuscolo. Bronze sotto il sole, sentii occhi di Giorgio su di me. Andai via con il tender, cuore che batteva.

A casa, rimorso per Isabella, ma mano tra le cosce. Rividi quel cazzo liscio, lo sognai in bocca. Mi masturbai furiosa, venni pensando a Carlotta e al lusso sporco. Che privilegio, un ricordo eterno di potere e piacere élite.

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