La Mia Estate di Fuoco su uno Yacht di Lusso in Mediterraneo
Sono sdraiata sul ponte di questo yacht da sogno, ancorato in una caletta esclusiva della Costiera Amalfitana. Il jet privato mi ha portata qui stamattina da Milano, e ora il sole italiano accarezza la mia pelle nuda, ancora umida dopo un tuffo in quel mare turchese. Indosso solo le mie cuffie Bose, con un beat sensuale che mi vibra nelle orecchie. Niente bikini, siamo soli in questo paradiso privato.
La brezza marina asciuga le goccioline tra i miei seni, e io mi stiracchio piano, sentendo i capezzoli indurirsi verso il cielo. Allargo le cosce, lasciando che il vento entri nella mia figa, già calda di desiderio. ‘Baby, if you give it to me…’, mi sussurra la voce rap nelle cuffie. Mmm, sì, ho bisogno di un uomo. Di una cazzo dura che mi riempia, di una lingua sul clitoride. È troppo tempo che non scopo così.
Il Sole Caldo e la Mia Solitudine Sensuale
Stringo i miei capelli bagnati, facendoli sgocciolare sulla passera assetata. L’acqua fresca mi fa gemere. Inizio a sfregare il clito con le dita, avanti e indietro, poi le infilo dentro, cercando quel punto che mi fa inarcare. Il ritmo segue la musica, le mie dita spariscono nella fica bagnata…
Mi fermo di colpo. Voci. Risate. Non le ho sentite per via della musica. Mi nascondo dietro il prendisole, il cuore che batte forte. Guardo: un paio giovane, sui 30 anni, sale a bordo. Devono essere ospiti dell’armatore, corpi perfetti, abbronzati. Lui, alto, muscoloso, pelle olivastra, pacco evidente nei pantaloncini. Lei, mora slanciata, tette piccole e sode, culo sodo.
Si spogliano veloci, ridendo. La sua culotte di pizzo atterra vicino a me. Lui è rasato, cazzo enorme già duro. La solleva come niente, la bacia. L’odore del suo profumo Creed mi arriva, misto al sale marino. Scendono in acqua fino alla vita. È il momento di filarmela, ma resto lì, ipnotizzata.
Lei geme quando lui la penetra, il suo grosso glande che spacca la fica. Si aggrappa a lui, occhi negli occhi. Immagino la sensazione: cazzo caldo dentro, acqua fresca che lambisce il culo, onde che spingono più a fondo. Le mie dita tornano sulla clitoride, pulsando al ritmo delle sue spinte. Lui contrae il culo, pompando forte.
Escono dall’acqua, ridendo, e si stendono proprio sopra di me, in 69. Vedo il culo di lei, labbra gonfie di fica che gocciolano misto a sborra e acqua. Lui le lecca il clito, lei gli succhia il cazzo. Geme forte, spingendo il bacino sulla sua bocca. Io mi tocco i capezzoli duri, bagnata fradicia.
La Passione Esplode in un Trio Indimenticabile
Lui la gira a pecorina, verso di me. La penetra di colpo, cazzo che scompare nella fica stretta. I suoi piccoli seni oscillano, capezzoli puntati su di me. Lei apre gli occhi, mi vede. ‘Oh…’, sussurra, sorpresa. Sorride maliziosa, vedendomi nuda, dita nella passera. Non mi fermo. Continuo a scoparmi con le dita, al ritmo del suo stallone.
Lei si morde il labbro, titilla il clito. ‘Guardami mentre mi scopo’, mi dice con lo sguardo. I coglioni schiaffeggiano il suo culo. Mi avvicino, lecco un capezzolo. Lei ansima, ‘Sì, succhialo…’. Lo pizzico con le labbra, lingua sull’areola. Jouit urlando, fica che squirta.
Lui non viene, strofina il cazzo sulla sua fica tremante. Mi guarda, occhi verdi. Mi alzo, mostro le mie tette piene, curve morbide. ‘Vieni, scopami’, gli dico piano. Lei annuisce, ‘Falla tua’. Mi inginocchio, il suo cazzo enorme in bocca, sapore di fica e sale. Lo succhio profondo, saliva che cola.
Lui geme, ‘Cazzo, che bocca…’. Lei mi accarezza i seni. Mi stacco, mi giro a quattro zampe. ‘Prendimi’. Il suo cazzo lubrido scivola nella mia fica, mi riempie tutta. Stringo, lo sento pulsare. Mi tira i capelli, mi sbatte forte, dito sul culo. ‘Più profondo!’
Lei mi bacia, lingua nella bocca, mentre lui mi martella. L’orgasmo sale dal clito, esplode. ‘Sto venendo!’, urlo. Lui si tira fuori, sborra calda su culo, ano, cosce. Tremante, mi lecca il collo.
Dopo, sorseggiamo Prosecco ghiacciato, corpi appiccicosi. L’odore di sesso misto a Chanel N°5. Mi danno il numero, ma lo lascio volare via con il vento. Ho la loro culotte nel beauty, e questo ricordo inciso nella pelle. Che privilegio, questo lusso che diventa estasi pura. Sole italiano, yacht da milioni, e un trio che mi ha distrutta di piacere. Non lo dimenticherò mai.