La Mia Orgia di Lusso in Villa sul Mare Mediterraneo
Mi sono svegliata nella villa di lusso affacciata sul Mediterraneo, lenzuola di lino egiziano fresche sulla pelle. Il sole italiano già alto, caldo come una carezza. Marco non c’era più nel letto king size, solo Giulia che sonnecchiava nuda, i suoi riccioli neri sparsi sul cuscino. Le ho dato un bacio sulla fronte, lei ha brontolato, ‘Mmm, non ora Isabella…’. Ridevo piano, insistendo con le labbra sul suo collo profumato di Chanel N°5.
Sulla terrazza infinity, piscina che si fondeva col mare azzurro. Giulia in bikini bianco trasparente, io ho preso il mio nero, stringhe che mordevano i fianchi. Marco era in cucina, di spalle, in slip da bagno attillati, che tagliava verdure per il brunch. Irresistibile. Mi sono avvicinata silenziosa, le mie tette premute contro la sua schiena muscolosa. ‘Buongiorno, stallone’, gli ho sussurrato, sentendo il suo cazzo mattutino indurirsi contro il mio ventre. Mani sulle sue palle, baci umidi sulla nuca. Lui ride: ‘Isabella, sei una diavola’. Lei, Giulia, ci ha sorpresi: ‘Gioventù… ma prima lavati i denti, puzza di cavallo!’.
Risveglio nella Villa e la Tensione che Sale
Haleine fresca, Prosecco ghiacciato in flute sottili, bollicine che pizzicavano la lingua. Fuori, lettini sotto tende di seta, giornale domenicale. Marco prova a baciarmi, lo respingo ridendo: ‘Troppo tardi, accendi il barbecue. E cuoci la carne sanguinante’. Sadica? Sì, mi eccita frustrarlo. Giulia mi abbraccia da dietro mentre lui soffia sul fuoco, i suoi capezzoli duri contro di me. Bacio profondo, la sua bocca fresca, pelle bronzata che sa di sale marino.
Brochette di manzo succoso, verdure grigliate, aroma di rosmarino. Ci sediamo, rosato fresco, risate. Loro due si bisbigliano, mani che sfiorano cosce. ‘Guardate, ma non toccate’, ordina Giulia, occhi maliziosi. Le vedo nel salone, baci lesbo, mani nelle mutandine. Io sul barbecue, cazzo d’acciaio nei pantaloncini. Torno, loro in 69, bikini di lato, fiche bagnate esposte. Fili di perle anali su Giulia, clitoridi succhiati piano. Odore muschiato, gemiti bassi. Mi sorridono, inclusive.
Piscina per rinfrescarci, acqua cristallina che lambisce corpi. A tavola, fiori di ibisco rosa nei piatti. ‘Brava, Isabella, da sposare’, dice Marco. Mangiamo, complice, trama su vendette e sorelle pestifere, ma ridiamo. Digestione, pisolino all’ombra. Mi sveglio con due bocche sul cazzo: una lo ingoia, l’altra lecca l’ano. Foulard sugli occhi, mani che mi spogliano. ‘Lasciati fare’, ordina Giulia. Succo profondo, dito nel culo. Tolgo la benda: spettacolo porno live, bikini slacciati, occhi fissi su di me.
Esplosione di Piacere Carnale senza Limiti
‘Voglio scoparvi’. ‘No, fiche masticate, tampons inside’. Resisto, loro due bocche e mani: pompino alternato, lingue su palle e ano. Esplodo, sborra calda sui loro visi perfetti. Puliscono, litigano per i residui. Vendetta: sistemo Giulia sul lettino, cazzo in gola mentre Marco le divora la fica. La soffoco piano, lei ansima ‘Sì, fottimi la bocca’. Trema, squirt soffocato.
A quattro zampe Giulia, ano gonfio ma pronto. Leccate dai piedi su, lingue duplicate su fica e culo. La bombardo, lei urla ridendo, multi-orgasmi. Piscina, poi margella: loro mi succhiano dita piedi, branlette esperta. Doccia d’oro in bagno marble: piscio diluito su tette e bocca di Giulia, lei jouit furiosa. Io assaggio timida, eccitata.
Risciacquati, succhi d’arancia. ‘Siete senza tabù, sexy da morire’, dice Giulia. Baci trio, puliti, complici. Partiamo in jet privato, corpi appagati. Priviliegio puro: villa elite, sesso totale, cuori uniti. Non vedo l’ora del prossimo. Che vita, cazzo.