La Mia Prima Volta in Trio su uno Yacht di Lusso in Mediterraneo
Ciao, sono Sofia, 19 anni, italiana doc con curve che fanno girare la testa e tettine sode che impazziscono gli uomini. È successo proprio ieri, o meglio, stanotte… ancora sento il cuore battere forte. Per i miei 18 anni, Luca e Matteo, i miei due amici più sexy – 25 anni, corpi scolpiti dal fitness, profumati di Creed Aventus che mi fa impazzire – mi hanno portato su uno yacht privato in Mediterraneo. Partenza da Portofino, sole che tramonta sull’acqua cristallina, bollicine di Prosecco Valdobbiadene che scoppiettano in bocca, fresche e dolci.
Ballavamo sul ponte, vento salmastro che mi accarezza la pelle, il mio vestitino di seta nera che si appiccica alle cosce per l’umidità. Ero un po’ brilla, ridevo per un nonnulla, sentivo i capezzoli indurirsi sotto il tessuto sottile. Luca mi stringe la vita, sussurra ‘Sembri una dea’, il suo alito caldo sul collo. Matteo versa altro Prosecco, i suoi occhi mi divorano. L’aria è elettrica, corpi che si sfiorano nella danza, mani che scivolano un po’ troppo basse. ‘Andiamo alla villa?’, propone Luca. Annuisco, eccitata, il cuore in gola.
L’Atmosfera Magica sul Mare e la Tensione che Sale
Lo yacht ci scarica a una villa esclusiva sulle scogliere di Capri, 5 stelle pure nell’aria. Drappeggi in lino egiziano, candele che profumano di gelsomino toscano, infinity pool che si perde nel mare. Entriamo, io tremante di freddo e desiderio – il mio top trasparente lascia intravedere il reggiseno di pizzo. ‘Hai i capezzoli duri come diamanti’, ride Matteo, e io arrossisco ma ribatto ‘È colpa vostra, mi state facendo bagnare’. Ridiamo, ma l’aria si fa pesante.
Vado a farmi una doccia, l’acqua calda che scorre sulla pelle, sapone al bergamotto che schiuma sui miei seni. Mi tocco piano, dita che sfiorano la fica rasata, clitoride gonfio. Chiudo gli occhi, gemo piano, la pomme della doccia sul mio punto sensibile… poi apro gli occhi: Luca è lì, in piedi, pantaloni tesi dal cazzo duro. ‘Non fermarti, Sofia’, dice rauco. Arrossisco, ma lui si avvicina, mano sotto l’asciugamano, dita sulla mia fica fradicia. ‘Sei una fontana’. Chiama Matteo: ‘Vieni, la nostra principessa ha bisogno di noi’. Matteo arriva, mi bacia il collo, morde i capezzoli. ‘Questi tettini sono perfetti’. Luca mi lecca la fica, lingua esperta sul clito. Io ansimo, ‘Ragazzi… sono vergine, ma vi voglio’.
Mi portano sul letto king size, lenzuola fresche e morbide. Nuda, spalanco le gambe. Matteo mi ficca la sua verga – lunga e sottile – in bocca. La lecco, assaporo il presperma salato, succhio avida mentre Luca mi divora la fica. ‘Che clitoride grosso’, geme. Infila un dito, piano, poi due. Stringo, ma il piacere vince. Matteo mi sborra in bocca, fiotti caldi e densi, ne ingoio metà, il resto cola sul mento. ‘Buonissimo’, dico sorpresa.
La Passione Esplode nella Villa Privata
Luca si mette il preservativo, la sua cappella grossa alla porta della mia fica vergine. ‘Piano, ti prego’. Mi bacia, ‘Ti apro piano, amore’. Entra, un dolore lancinante poi estasi. Mi scopa ritmico, io urlo ‘Più forte!’. Matteo mi lecca il culo, dito umido che gira. Poi mi mettono a pecorina, Matteo in fica profonda, urta il collo dell’utero. Luca in bocca, gusto la mia eccitazione mischiata alla sua sborra.
‘Facciamo doppio’, dice Luca. Matteo sotto, io cavalco la sua asta lunga, fica piena. Luca lubrifica il mio culo vergine – dita, lingua – poi entra piano. ‘Cazzo, che stretto!’. Mi riempiono entrambi, cazzo in fica e culo, mi muovo, urlo ‘Sì, scopatemi forte! Defondetemi!’. Lusso svanito in pura lussuria, corpi sudati che sbattono. Io vengo per prima, orgasmo che mi squassa, squirto sul cazzo di Matteo. Loro esplodono, sborra in bocca e sul culo.
Ci accasciamo, sudati, profumati di sesso e mare. Doccia insieme, mani che accarezzano. Al mattino, caffè sul terrazzo, vista sul Golfo. ‘Sei stata incredibile, la nostra dea’, dice Luca. Mi sento privilegiata, potente. Un trio da sogno in un paradiso esclusivo. Chissà, replicheremo sul jet privato…