La Mia Notte di Passione su uno Yacht di Lusso in Mediterraneo
Ero a un vernissage a Capri, tra quadri e champagne. Una mano sfiora la mia, un invito in un foglio profumato di Creed Aventus. ‘Vieni stasera, yacht ormeggiato a Positano. Solo noi elite.’ Nessun nome, solo un’ora: mezzanotte. Il cuore batte forte. Prendo il jet privato dal mio contatto, venti minuti di volo sopra il Tirreno scintillante.
Atterro sulla pista privata. Una limousine mi porta al molo. L’aria sa di salsedine e gelsomino. Lo yacht è lì, bianco come la luna, luci soffuse. Un uomo in smoking mi accoglie. Alto, occhi penetranti, profumo di Tom Ford Oud Wood. ‘Benvenuta, Sophia.’ Sa il mio nome. Mi porge un calice di Prosecco ghiacciato, bollicine che pizzicano la lingua.
L’Invito Misterioso e l’Arrivo sul Mare
Saliamo a bordo. Il ponte in teak caldo sotto i piedi nudi. Drappeggi di seta, cuscini in lino egiziano. La Mediterraneo si apre infinita, stelle vicine. Parliamo poco. I suoi occhi su di me, sul mio abito nero che scivola sulle curve. ‘Ti ho notata al vernissage. Sei fuoco italiano.’ Arrossisco, ma sorrido. La tensione sale, aria elettrica.
Ci spostiamo in cabina principale. Velluto rosso, candele profumate al sandalo. Mi siede accanto, mano sulla mia coscia. Pelle d’oca. ‘Dimmi cosa vuoi.’ Esito. ‘Te.’ Le sue labbra sfiorano il mio collo, barba leggera che punge deliziosamente. Sento il suo cazzo indurirsi contro di me attraverso i pantaloni. Lo tocco, duro, pulsante.
Lo spingo sul letto king size, lenzuola fresche di lino. Gli slaccio la camicia, petto muscoloso, tatuaggio discreto. Bacio il suo addome, scendo. Tiro giù i pantaloni. Il suo cazzo balza fuori, grosso, venoso, cappella lucida di pre-eiaculazione. Lo prendo in bocca, lingua che gira intorno, succhio forte. Geme. ‘Cazzo, Sophia, sei una dea.’ Lo lecco dalle palle alla punta, lo ingoio profondo, gola che si contrae.
La Sorpresa Intima e il Culmine della Passione
Mi alza, strappa il mio abito. Sono nuda, fica bagnata, capezzoli turgidi. Mi getta sul letto, divarica le gambe. ‘Guardati, fradicia per me.’ Lecca la mia fica, lingua dentro, succhia il clitoride. Urlo piano, onde del mare che cullano. Infila due dita, le curva sul mio punto G. Vengo tremando, squirt che bagna i lenzuola.
Mi gira a pecorina, il suo cazzo preme contro il mio culo. ‘Vuoi qui?’ ‘Sì, scopami il culo.’ Lubrificante di lusso, scivola dentro piano. Pieno, mi allarga. Spinge forte, palle che sbattono sulla mia fica. ‘Prendilo tutto, puttana elegante.’ Lo cavalco all’indietro, unghie nella sua schiena. Cambiamo, missionario, gambe sulle sue spalle. Mi penetra profondo, cazzo che tocca l’utero. ‘Sto per venire.’ ‘Dentro, riempimi.’ Sborra caldo, fiotti nella fica, cola fuori.
Crolliamo sudati, corpi intrecciati. Sorseggiamo Prosecco, sole che sorge sull’orizzonte. Mi sento privilegiata, eletta tra pochi. Questo yacht, questo uomo, questa notte: puro lusso carnale. Nessun rimpianto, solo voglia di altro. Tornerò, lo so.