La Mia Notte di Fuoco con il Figlio dei Vicini in Villa di Lusso
Abito in una villa esclusiva sulla Costiera Amalfitana, affittata per l’estate. I vicini, una coppia anziana di nobili napoletani, sui 70 anni, sono deliziosi. Chiacchieriamo spesso sul terrazzo, sorseggiando Prosecco fresco. Hanno un figlio, Marco, mio coetaneo, 32 anni, alto, atletico, con quell’aria da erede di dinastia.
Un pomeriggio di sole cocente, suona il campanello. È lui, con il suo MacBook sottobraccio. ‘Sophia, mi dai una mano? È lentissimo.’ Lo faccio entrare. L’aria profuma di gelsomino e salsedine. Ci sediamo al tavolo di marmo, drappeggiato da tovaglia di lino. Apro il laptop, pulisco, riavvio. Scarico un software. Digito l’URL e… boom, storico: siti di erotismo maschile, storie di prime volte tra maschi.
L’Arrivo nella Villa e la Tensione Sensuale
Rallento. Lo guardo. È rosso come il tramonto sul mare. ‘Anche a me piacciono, ci vado spesso,’ dico con un sorriso complice. ‘Davvero? Non sei sposata?’ ‘Sì, ma adoro quelle storie tra uomini.’ Silenzio. Poi, ‘Hai mai…?’ ‘Sì, un’amica al liceo. Le leccavo la figa di nascosto.’
I suoi occhi si accendono. Racconta: ‘La mia prima volta, con un compagno di scuola, qui sotto, genitori via. Sul divano di pelle, porno in streaming, volume basso per non svegliare i vicini. Ci siamo toccati, poi succhiati. Ho goduto come mai.’ Ascolto, il cuore batte. Il suo profumo, Creed Aventus, mi invade. ‘E tu?’ ‘Io l’ho convinta in tenda, in vacanza. Le ho mangiato la passera mentre gli amici dormivano vicini. Eccitante da morire.’
Finisco col PC. ‘Vuoi leggere una storia insieme?’ ‘Sì, quelle sulle prime volte.’ Leggiamo. Bando sotto il vestito di seta. Lui pure, i pantaloni tesi. Caffè? ‘No, preferisco assaggiare te.’ Mi alzo, gli slaccio i bermuda. La sua cappella gonfia, 18 cm di carne dura. La lecco piano, gusto salato. Lui geme.
Lo porto sul letto king-size, lenzuola Frette fresche. Gli abbasso i boxer, ingoio la sua cazzo intera. Succhio lenta, lingua sul frenulo. Lui ansima, ‘Cazzo, Sophia…’. Lecco le palle, scendo al culo. Rosa, liscio. ‘Nessuno mi ha mai leccato lì.’ Glielo mangio, dito dentro, poi due. Geme forte, ‘Sì, scopami col dito.’
La Passione Carnale Esplode senza Freni
Lo giro, lo bacio. La sua lingua invade la mia bocca. Mi sdraio, apro le cosce. Lui mi lecca la figa bagnata, clitoride turgido. ‘Sei dolce come il miele.’ Succhia, infila la lingua. Io vengo, tremando sul suo viso.
‘Voglio il tuo cazzo dentro.’ Preservativo dal portafoglio. Entra piano nel mio culo stretto – sì, lo adoro. ‘Prima volta anale?’ ‘Sì, piano…’ Spingo, lo prendo tutto. Va e vieni lenti, poi selvaggi. Lo cavalco, tette che rimbalzano. ‘Fottimi come una troia!’ Lui mi pompa, mano sul clito. Gemo, ‘Vengo… riempimi!’
Mi sfila, mi spara in bocca. Sperma caldo, lo ingoio tutto. Lo pulisco, lecca la mia figa ancora pulsante. Ci accasciamo, sudati, corpi intrecciati.
Dopo, Prosecco sul terrazzo, vista yacht in rada. Niente rimpianti, solo privilegio. Un momento d’élite, tra lusso e lussuria pura. Marco se n’è andato all’alba, ma i suoi messaggi promettono altro. Che estate, amici.