La Mia Notte di Fuoco su uno Yacht in Mediterraneo
Dio, che viaggio. Il jet privato atterra sulla pista privata in Sardegna, il sole italiano mi scalda la pelle già profumata di Creed Aventus, quel suo odore legnoso e speziato che mi fa sentire una dea. Mi accoglie lui, Marco, il magnate milanese, alto, elegante nel suo completo Loro Piana, occhi che mi divorano. ‘Benvenuta, bellissima’, mormora con voce profonda, porgendomi un bicchiere di Prosecco millesimato, bollicine che pizzicano la lingua come promesse.
Saliamo sul suo yacht, 80 metri di puro lusso, ancorate nella baia di Porto Cervo. La villa galleggiante: ponte in teak lucidissimo, piscina infinity che si fonde col mare turchese. Mi cambio in camera: vestaglia di seta nera, sotto solo perizoma di pizzo La Perla, trasparente sulle mie curve generose. Esco, il vento mediterraneo solleva i capelli, lui mi fissa il culo sodo, fasciato stretto. ‘Sei irresistibile, Annie’, dice, chiamandomi col mio nome segreto per queste avventure. Io rido, sfioro il suo petto, sento i muscoli tesi sotto la camicia sbottonata. Ceniamo sotto le stelle: ostriche fresche, caviale, il sapore salmastro che si mescola al suo Chanel Pour Monsieur. Le sue mani sfiorano le mie cosce, lente, il cuore mi batte forte. ‘Voglio te, ora’, sussurra, e io annuisco, bagnata già.
L’Arrivo nel Paradiso del Lusso
Ci ritirammo nella suite principale, lenzuola di lino egiziano Frette, soffici come una carezza. Mi spoglia piano, bacia il mio collo, scende ai seni pesanti, liberi, capezzoli duri che implorano. ‘Che tette perfette’, geme, succhiando forte. Io gli slaccio i pantaloni, tiro fuori il cazzo grosso, venoso, già duro come marmo. Lo prendo in bocca, lo lecco dalla base alla cappella, gusto il presperma salato. Lui geme, ‘Cazzo, sì, Annie, succhialo tutto’. Mi gira, ammira il mio culo enorme, rotondo, ‘Un fondoschiena da sogno’. Mi lecca il buco del culo, lingua calda che gira, poi infila un dito, lubrido di saliva. Io gemo, ‘Più profondo, Marco’. Mi sdraio sul letto, gambe aperte, fica rasata che luccica. Mi penetra piano, il cazzo mi riempie, spinge forte, palle che sbattono sul mio clito. ‘Ti scopo come una troia di lusso’, ringhia, e io urlo di piacere, unghie nella sua schiena.
La Passione che Esplode
Poi, la sorpresa: mentre mi pompa, mi gira a pecorina, sputa sul mio ano stretto. ‘Ti voglio qui’, dice, e spinge la cappella. Io esito, ‘Piano, è la prima volta…’, ma il bruciore si fa piacere puro, il suo cazzo mi apre, entra tutto, 20 cm di carne dura che mi fottte il culo. ‘Oh merda, sì! Scopami il culo!’, grido, masturbandomi la fica, dita dentro che squirto. Lui accelera, sudore che cola, ‘Prendilo tutto, puttana elegante’. Viene dentro, sperma caldo che mi riempie, io collasso in orgasmo multiplo, corpo tremante.
Dopo, nudi tra le lenzuola profumate di lavanda toscana, Prosecco ancora in mano. Lui mi accarezza, ‘Sei stata perfetta, un privilegio’. Io sorrido, sazia, il corpo dolorante ma estasiato. Il Mediterraneo lambisce lo yacht, il lusso si è fuso in pura lussuria. Mi sento una regina, vissuta un momento d’eccezione, irripetibile. Tornerò, per altri segreti.