La Mia Notte Selvaggia su uno Yacht di Lusso in Mediterraneo
Ero appena arrivata nella nostra villa privata in Costiera Amalfitana, con Alessandro, mio marito, quel dio greco d’uomo d’affari. Sole caldo sulla pelle, profumo di limoni e mare salato. Abbiamo invitato Chiara, la mia migliore amica, top model con gambe infinite e tette perfette. Alta un metro e ottanta, curve da sogno, ma sfortunata in amore. Sempre tipi tossici.
La accogliamo sul nostro yacht, ancorato al largo. Prosecco fresco, bollicine che pizzicano la lingua, caviale su blinis caldi. Indossa un abito di seta nera che le fascia i fianchi, io un bikini sotto un caftano trasparente. Alessandro prepara il suo cocktail speciale: gin, vermouth, un tocco di Campari. Amaro e dolce, come la serata.
L’Arrivo sul Yacht e la Tensione che Sale
Chiara racconta il suo ex, bugiardo e infedele. Occhi tristi, ma corpo che freme. ‘Non scopo da un mese’, confida piano. L’alcol scioglie la tensione. Ridiamo, ci tocchiamo le mani. Sento l’elettricità nell’aria, profumo del suo Chanel No.5 che si mescola al mio Creed Aventus.
Passiamo in cabina, cuscini di seta, luci soffuse. La bacio per prima. Labbra morbide, lingua che danza. Alessandro ci guarda, eccitato. ‘Riposati, amore, poi ti chiamiamo’, gli dico con un occhiolino. Lei geme piano, le mie mani sotto il vestito, seno sodo tra le dita.
Le tolgo l’abito. Tette alte, capezzoli duri. Li lecco, sapore di sale e desiderio. Lei si apre, gonna di pelle su, mutandine di pizzo bagnate. La tocco lì, clitoride gonfio. Grida. Mi inginocchio, lingua nella fica rasata, umida e calda. Dita dentro, due, la scopo con la bocca. Viene forte, corpo che trema, odore di sesso misto a mare.
L’Esplosione di Piacere e il Dopo
Alessandro si unisce. Lo spogliamo, cazzo duro, venoso. Chiara lo prende in bocca, succhia piano, lingua sul glande. Io lo bacio, lei lo lecca. Poi lo cavalco, fica stretta sul suo cazzo, mentre lei mi offre la sua fica sulla faccia. La mangio, clito tra i denti.
La metto a pecora sul letto king size, lenzuola egiziane soffici. Alessandro la incula piano, cazzo che entra nella fica fradicia. ‘Scopala forte’, le dico. Geme, tette che ballano. Io mi tocco, dita nella fica, vengo guardandoli. Lui accelera, palle che sbattono, lei urla ‘Sì, cazzo, più profondo!’. Viene dentro di lei, sperma caldo che cola.
Poi mi prende lui, missionario, cazzo che mi riempie. Chiara mi bacia i capezzoli, dita sul mio clito. Ondeggio, fica che pulsa. ‘Vengo, amore!’, grido. Orgasmos simultanei, corpi sudati, cuori che battono.
Ci accasciamo, abbracciati. Sole tramonta sul Mediterraneo, yacht che dondola piano. ‘È stato magico’, sussurra Chiara. ‘Solo l’inizio’, dico io, ridendo. Doccia con idromassaggio, champagne ghiacciato. Ci sentiamo privilegiate, vive. Un momento d’eccezione, lusso che diventa estasi pura. Non vedo l’ora di ripetere.