La Mia Passione Infuocata su uno Yacht di Lusso in Mediterraneo
Ho aspettato questa settimana intera. Stressante, infinita. Lavoro, figli, marito sempre via. Mi sono concessa questo: jet privato da Milano a Capri, yacht di lusso ancorato nelle acque cristalline. Sole italiano che scalda la pelle, profumo di salsedine misto a Chanel N°5. Villa privata all’hotel 5 stelle, drapi di lino egiziano soffici come seta.
Quattro allenamenti settimanali mi tengono in forma. Quarantenne, sembro trentenne. Seni sodi, culo scolpito dai squat, addominali perfetti. Tailleur in ufficio attira sguardi, ma sesso col marito? Raro. Frustrazione che pulsa. Avances da colleghi, palestre, uscite con amiche. Resisto, ma i sex toys aiutano poco.
L’Arrivo nel Paradiso del Lusso e la Tensione che Sale
Al spa dello yacht, mi cambio. Specchio a figura intera: epilata, abbronzata naturale, muscoli tesi. ‘Cazzo, sei bona’, mi dico ridendo. Poi, massaggio corpo intero. Oli essenziali, lavanda e bergamotto. Masseuse gentile: ‘Che corpo stupendo, signora’. Mi rilasso, assopisco. Cuore leggero.
Prosecco fresco in mano, verso il sauna misto. Non l’avevo previsto. String microscopico, niente reggiseno. Eccitazione mista a paura. Entro: vapore denso, calore avvolgente, legno di cedro, luci soffuse, musica lounge. Tre donne, rassicurata. Mi stendo, gambe accavallate. Pensieri porno: gangbang, bi, sodomia. Libido al massimo.
Porta si apre. Lui. Atleta, muscoloso ma snello, slip aderenti che gonfiano un pacco enorme. Volto da attore, capelli folti, barba curata. Sangue mi si gela: il commerciale della riunione due settimane fa. Mi aveva fissato il culo. Ora sorride: ‘Buongiorno, signora’. Io, tette dritte, balbetto ‘Ciao’.
Si siede vicino. Ridiamo di stupidaggini. Donne escono, soli. Calore, umidità, suo profumo muschiato. ‘Voglio baciarti’, dice diretto. Mi afferra, lingua in bocca. Succhia collo, pizzica capezzoli duri. Io gemo, graffio schiena. Mano sul suo cazzo duro attraverso slip: grosso, venoso.
L’Esplosione della Passione Carnale
Mi siede a cavalcioni, testa tra tette. Dita su culo, pollice su ano, dita in fica bagnata. Trema, ansimo. Mi ribalta, strappa string. Gambe spalancate, lecca clitoride, infila lingua in fica, pollice in culo. ‘Oh sììì!’, urlo venendo forte, spasmi violenti.
Lui si alza, sfila slip: cazzo enorme, cappella viola. Chiude porta. ‘Sei pazza di te’. Mi spinge in bocca, pompa gola. Io malax couilles, graffio culo. ‘Brava troia, lecca culo!’. Schiaffi leggeri, eccitanti. Mi siedo su di lui, fica piena, claques su tette e culo. Muovo circonferenze, lui mi solleva, sbatte forte.
Bacio selvaggio, saliva ovunque. Gratto, lecco. Orgasmo animale mi travolge, trema tutto. Lui mi scarica, si sega: sborra calda su faccia, bocca, tette, pancia. Gusto salato, acre. Lecco capezzoli sporchi. Esausti, docce tiepide, mani intrecciate.
Torno in villa, pelle profumata sesso e lusso. Privilegio puro. Ho vissuto l’eccezione: potere, eleganza, passione senza freni. Sorriso beato, pronta per altro.