La Mia Notte Proibita con la Sorella di Marco sul Yacht in Costiera Amalfitana
Sono Alessandra, e ho appena vissuto il weekend più eccitante della mia vita. Tutto inizia all’Hotel Il San Pietro di Positano, un paradiso a picco sul Mediterraneo. L’aria sa di limoni di Sorrento e sale marino. Marco mi ha dato appuntamento al bar panoramico, ‘Fatti bella’, mi ha detto. Indosso un abito nero aderente, così corto che il barman arrossisce versandomi il Prosecco. Bollicine fredde sulla lingua, vista infinita sul mare al tramonto.
Lo vedo arrivare. Sorride, ma non è solo. Accanto a lui, Valentina, sua sorella. Fotografa di surf, alta, mora con tagli corti, pelle dorata dal sole hawaiano, occhi azzurri penetranti. Non l’avevo mai incontrata, solo foto. La stringo, il suo bacio sulle guance è caldo, profumato di Creed Aventus. Ci sediamo. Lei accanto a me. Parliamo di viaggi, lei di competizioni a Bali, io di ville in Toscana. I suoi occhi su di me non sono innocenti. Incrocio le gambe, come Sharon Stone, lasciando intravedere la mia intimità rasata sotto lo slip di pizzo.
L’Incontro Esplosivo al Bar dell’Hotel 5 Stelle
Marco propone cena in terrazza, vista mozzafiato. Saliamo in ascensore, soli per un attimo. Il suo piede sfiora la mia caviglia. Sussulto. È deliberato. Sotto il tavolo, durante il risotto al limone, la sua punta sale sul mio polpaccio. Pelle d’oca. Il mio sesso si bagna. Marco beve troppo Chianti, ride. Io fingo normalità, ma i capezzoli tesi spingono contro il tessuto sottile.
‘Portami al mio yacht, Alessandra? Marco è brillo’, sussurra lei dopo cena. Annuisco, cuore in gola. Il tender ci porta allo yacht privato, ancorato sotto le stelle. Legno di teak caldo, cuscini di lino egiziano, bottiglia di Prosecco ghiacciata. Il mare lambisce lo scafo, onde leggere. Ci sediamo sul ponte, sole tiepido sulla pelle.
‘Lo sai che mi piaci?’, dice lei, mano sulla mia coscia. La bacio. Labbra morbide, lingua vellutata. Mani ovunque. Le slaccio il top, seni piccoli, capezzoli duri come diamanti. Li succhio, mordo piano. Geme. ‘Cazzo, sì…’. Mi spoglia, abito a terra. Le sue dita sotto lo slip, ‘Sei fradicia, troia’. Infilo due dita nella sua fica liscia, calda, bagnata. Geme forte.
La Passione Selvaggia sul Ponte del Yacht
Mi stende sui cuscini. Bocca sul mio collo, poi sui seni. Succhia i capezzoli, denti leggeri. Scende, lecca l’ombelico. Allarga le mie cosce. Lingua sulla fica, larga, bagnata. ‘Che delizia, il tuo sapore’. Aspira le labbra, poi il clitoride gonfio. Lo circonda, lo vibra. Urlo, ‘Valentina, sto venendo!’. Spinge due dita dentro, curve sul punto G. Esplodo, squirto sul suo viso, spasmi violenti.
Non ferma. Mi gira, 69. La sua fica sul mio viso, odore muschiato eccitante. La lecco vorace, lingua dentro, poi clitoride succhiato forte. Geme nella mia fica, dita nel mio culo stretto. Ci divoriamo, fiche gonfie, succhi, schiocchi. Viene urlando, mi inonda la bocca di crema calda. Io dopo, tremante, orgasmo multiplo.
Sdraiata, corpi sudati intrecciati. Prosecco sulle labbra, sapore di sesso e lusso. ‘Sei incredibile’, sussurra. Domani parte con il jet privato per Maui. Io torno a Marco, ma so che lo lascerò. Questo momento, tra lenzuola di lusso e passione pura, è un privilegio raro. Mi sento viva, potente, sazia. Un ricordo eterno, come il sole italiano sulla pelle.