Il Mio Incontro Infuocato sul Yacht in Mediterraneo
Sono passati tre settimane da quell’essayage bollente in boutique. Luca, il mio ex allievo, ha il mio reggiseno. Lo chiamo con un sms: ‘Hai qualcosa di mio da restituire?’. Lui risponde subito, eccitato. ‘Domani, ore 17:30, davanti al Grand Hotel di Portofino. Discrezione, sono sposata’. Il mio cuore batte forte. Immagino il suo cazzo duro, come in cabina.
Arrivo in limousine nera, il sole cala sul Mediterraneo, aria salmastra mista a gelsomino. Indosso un abito di seta bianca, trasparente quel tanto, senza reggiseno. I miei capezzoli si induriscono al vento. Luca è lì, in jeans e camicia, sguardo affamato. ‘Saliamo sul mio yacht’, gli dico, prendendogli la mano. Il porticciolo privato, il nostro tender ci porta a bordo. Prosecco ghiacciato, bollicine che pizzicano la lingua, aroma di limone e vaniglia dal mio Creed Aventus for Her.
L’Arrivo Esclusivo e la Tensione Crescente
Sulla terrazza, cuscini di lino egiziano, vista infinita sul mare. Parliamo. ‘Regole chiare: solo sesso, niente sentimenti. Mio marito viaggia, io ho bisogno di piacere. Dimostrami che meriti di scoparmi’. Lui annuisce, occhi fissi sulle mie cosce accavallate. Gli porgo il telefono: ‘Paga la suite all’hotel, è tuo regalo’. Ride, eccitato. La tensione sale. Mi alzo, lascio scivolare l’abito. Nuda, solo perizoma di pizzo nero e tacchi Louboutin. ‘Toccami, fammi bagnare’.