La Mia Notte Selvaggia con i Tre Fratelli in una Villa sul Mare
Ieri, atterrata con il jet privato a Capri, l’aria profumava di limoni e salsedine. Il mio yacht mi ha lasciato in una baia nascosta della Costiera. Sbaglio approdo, approdo a una villa da sogno, bianca contro il blu. Tre fratelli, Borsa, Corso e Sorgente. Uomini da potere, pelosi come orsi, corpi larghi, occhi famelici. Italiani puri, magnati del lusso.
Entro, la porta socchiusa. Odore di Prosecco fresco, tre calici sul marmo di Carrara. Ne assaggio uno: bollente, appena aperto. Il secondo: gelato, troppo. Il terzo: perfetto, frizzante in bocca, uva di Franciacorta. Lo svuoto, la fame mi divora. Salotto immenso, suite aperta. Tre letti king size: uno rigido, cuoio teso. Mi siedo, duro, non fa per me. Il secondo: piume, affondo, mi perdo, esco a fatica. Il terzo: linho egiziano, morbido al punto giusto. Mi sdraio, seta sulla pelle, chiudo gli occhi. Sapore di sale sulle labbra, sole che tramonta.
L’Arrivo nella Villa Esclusiva e la Tensione che Sale
Li sento tornare. Voci gravi, risate. ‘Qualcuno ha toccato il mio Prosecco.’ ‘Il mio calice è vuoto.’ ‘Eccola, nel mio letto.’ Mi sveglio, loro chini su di me. Borsa, il più grosso, financesse, entra di profilo. Corso, snello ma forte, l’avventuriero. Sorgente, taciturno, occhi d’acqua. Pelati solo in boxer, cazzi gonfi che spingono il tessuto. ‘Chi sei, biondina?’ dico io, sorridendo, tette che premono la vestaglia. ‘Mi sono persa… e affamata.’ Ridono. ‘Hai assaggiato tutto, eh? Ora tocca a noi.’
La tensione esplode. Mani ruvide sulla seta, odore di Creed Aventus, muschio e cuoio. Borsa mi bacia il collo, barba che punge. Corso slaccia, lecca capezzoli duri. Sorgente tra le cosce, lingua su fica bagnata. ‘Cazzo, sei dolce come il Prosecco,’ grugnisce lui. Mi spogliano, nuda sul letto perfetto. Tre cazzi enormi, venosi, pelosi alla base. ‘Succhiamoli, uno per uno.’ Inizio con Borsa, grosso in gola, sale e pre-sborra. Corso mi scopa la bocca mentre Sorgente infila dita.
L’Orgasmo Collettivo e il Dopo, Puro Privilegio
Passione pura. Mi girano, BCS: Borsa nel culo stretto, Corso in fica fradicia, Sorgente in bocca. Gemiti, ‘Più forte, riempitemi!’ Sudore, sculacciate, palle che sbattono. Cambiano, BSC: Sorgente culo, Borsa fica, Corso bocca. Cazzo, orgasmo mi squassa, squirto sul lenzuolo. CBS: intensissimo, mi aprono come mai. Scopano ritmati, un cazzo entra mentre l’altro esce. ‘Sborra dentro, tutti!’ Sborrano, caldo che cola, tre carichi. Ripetono, SCB, SBC, CSB. Esausti, corpi appiccicati, odore di sesso e mare.
Dopo, sdraiati sul ponte del yacht ancorato lì sotto. Champagne ghiacciato, caviale. ‘Sei la nostra Boucle d’Or,’ ride Corso. Pelle arrossata, fica pulsante, culo soddisfatto. Mi sento regina, privilegiata. Lusso che diventa carne, potere che si arrende al piacere. Tornerò, la porta resta aperta. Ogni volta, tre orsi mi aspettano.